martedì 20 maggio 2008

Correre sul Tapis Roulant....si o no?



La cosa più importante da osservare è che, una volta trovato il giusto equilibrio, correre sul tapis roulant è più facile. A causa dell'elasticità di ritorno, la velocità sul nastro è sicuramente maggiore di quella sul terreno (da ciò la difficoltà di controllo della corsa da parte di atleti molto veloci), anche per l'assenza del fenomeno dell'aumento della resistenza dell'aria con la velocità di corsa. Quindi a pari velocità si spende di meno. Alcuni consigliano per esempio di inclinare la pedana del 2-3% per avere lo stesso consumo. Così facendo si cambia però lo stile di corsa.
La differenza fra tappeto e corsa normale è la mancanza di una buona parte della spinta in avanti: l'atleta deve solo opporsi alla direzione del nastro. D'altro canto, se l'impegno cardiorespiratorio è minore, poiché manca la spinta in avanti si lavora di più di quadricipiti e, per evitare il contatto con il nastro, si tende a sollevare maggiormente il piede con conseguente maggior lavoro del tibiale anteriore. Si ha perciò un maggiore senso di affaticamento (anche se per il punto 1 si spende di meno) che scompare solo dopo aver "digerito" la strumentazione. In realtà se si corre saltuariamente sul tappeto, in genere si tengono (a parità di fatica) velocità molto inferiori rispetto a quelle all'aperto. Per avere una sollecitazione cardiorespiratoria simile a quella della corsa, si dovrebbe correre con una pendenza dello 0,5-1%, ma anche in questo caso lo stile di corsa è diverso.
A causa dell'eccessiva elasticità, il tapis roulant aumenta i rischi di danni al tendine d'Achille e alle ginocchia. A causa del maggior affaticamento muscolare in chi non è completamente adattato, possono comparire indolenzimenti che durano qualche giorno.
Sul tapis roulant la gestione dell'allenamento è molto più difficile; simulare i vari tipi di allenamento non è facile, a volte impossibile se l'atleta è a medio livello (diciamo 40' nei 10000 m). Infatti il tapis non è propriamente adatto per allenamenti veloci (mezzofondisti) poiché la velocità massima di solito non supera i 20 km/h, velocità che un qualunque buon amatore supera per esempio in ripetute sui 300-400 m. Non sembra nemmeno indicato per i lunghissimi (maratoneti); ammesso che un runner riesca a correre per due o tre ore su un tappeto, per il punto 1 la sua spesa energetica risulterà inferiore, vanificando uno degli scopi del lunghissimo.

12 commenti:

Running e Pensieri ha detto...

Non è il massimo, anche se oggi
è una moda e tutti lo consigliano
anche tecnici affermati. Io sono
contrario...almeno che!! qualche volta come riscaldamento massimo 30 minuti non di più, per poi abbinare ad un lavoro di palestra.
La corsa è un gesto naturale e la
tecnica di corsa, gli appoggi w tante particolarità, sono fondamentali. Il tappeto non dà la
spontanetà del gesto atletico.

Ps. franca ma che romanticona!!
Ghost-Titanic...adesso manca
piccolo grande amore di baglioni..eppoi siamo..apposto.

Alvin ha detto...

Io ho provato a correre nel tapis roullant, secondo me è molto utile per controllare la postura e lo stile di corsa correndoci sopra con un bello specchio davanti...per quello è utilissimo...per tutto il resto Voto: 0 e dove lo mettiamo il vento nei capelli, il sole negli occhi, gli amici che si incrociano e un po di aria buona nei percorsi in campagna?
Carino anche il tuo Blog
Ciao
Alvin
Buona Jesolo!

Francarun ha detto...

Sono d'accordo con te, anche per me correre su un tappeto non credo sia l'ideale, poi può causare diversi problemucci. Il mio fisioterapista mi ha sempre detto che più di 30 minuti non correre sul tappeto, perchè porta a infiammazioni varie, e poi non è naturale come correre su strada o su terreno morbido.
D'inverno io quando vado in palestra per fare un po di potenziamento sul tappeto ci corro solo 20 minuti, e non mi piace per niente.

Ps: cominciate a conoscere la vera identità della Franca....si sono romantica ma mi piace anche ascoltare musica ritmata....ma vi piace la musica che ho messo...?

Francarun ha detto...

Alvin concordo in pieno...dove lo metti il vento l'aria nei capelli e tutto lo scenario che ti appare ai tuoi occhi?
Grazie Alvin...!
E BEN VENUTO...!
:-)

Ezio ha detto...

Ciao, mi chiamo Ezio ed e' da molto che cercavo un post ce mi desse delle spiegazioni cosi' dettagliate sul tapis roulant. Molto ben fatto ma ti dico anche la mia. Per quanto riguarda le articolazioni e in particolare il ginocchio, specie se si corre su tapis di un certo livello come quelli delle palestre, vengono assai meno sollecitate dall'ammortizzamento del tappeto. Per quanto riguarda la velocita' ripeto a tutti i miei amici di corsa sul tapis, che sull'asfalto vado molto piu' forte (tra virgolette naturalmente) sara' il differente panorama o chissa' che ma poi in strada corro di piu'.
Per me i lavori da fare sul tapis sono lenti (non molto lunghi), medi e ripetute lunghe (minimo da 1 km).
Ripetute piu corte richiedono un tempo di accellerazione del tappeto che rende piu' difficile calcolare i metri giusti. Grazie comunque e ti inserisco tra i link del mio blog. Ciao

Francarun ha detto...

Ciao Ezio, ben venuto, il tappeto puo essere utile per la riabilitazione, secondo me, e per fare riscaldamento prima degli esercizi di palestra,ma per il resto io rimango dell'avviso che è meglio correre su strada, perchè come dici te, si ha più spinta e si va più veloci. Magari d'inverno quando piove una corsetta sul tapis va bene ma niente di più, ripetute, allunghi ecc vengono meglio su strada o su pista.
Ti inserisco anche sui miei link, dinuovo benvenuto.

Marco ha detto...

Ciao, anch'io concordo con alvin...
Il tapis non mi piace per nulla... mi sento strano e non libero quando corro sul tappeto. Sento muscoli diversi lavorare rispetto alla corsa su strada e poi la noia e' veramente mortale!!!! ;-)

Comunque buona Jesolo Franca e (anche commentando l'altro tuo post riguardante Gollum... ihihi) non esagerare coi lunghi "disagevoli"! Tra le altre cose stare 3 ore sotto l'acquazzone puo' pure far rischiare infreddature o peggio...!
Take care! (come dicono gli americani!)
Marco

francesco ha detto...

io su quel coso non ci salirei manco morto...ti toglie le emozioni più belle della corsa....piuttosto mi faccio un lungo di tre ore sotto la pioggia
ahahah
ciaooooo

Francarun ha detto...

menomale siamo tutti d'accordo che il tappeto è uno strumento non piacevole, meglio sotto la pioggia come dice francesco.
Per jesolo mi ci vuole la benedizione...!!! Comunque Grazie !

Marco Bucci ha detto...

E te credo che nun piace a nessuno....
...corri corri e stai sempre sullo stesso punto !!!
Mejo mettese a sede'...!!!

Ahahahahahahah

Anonimo ha detto...

Si, probabilmente lo e

Anonimo ha detto...

La ringrazio per intiresnuyu iformatsiyu