lunedì 8 settembre 2008

Scoppiato!


Raccontiamo oggi di un noto podista (o meglio di uno che crede di esserlo) che ha voluto partecipare ieri ad una mezza maratona lombarda, praticamente senza fare allenamenti da due settimane.
Risultato: dopo una partenza a 4'45" del primo km (dovuto all'intenso traffico di podisti in cui si è inbattuto nelle fasi iniziali), pareva che questo simil-podista riuscisse a tenere un tempo dignitoso intorno ai 4'20"-4'30", quando giungeva al nono km cominciava a soffrire di:
mal di fegato, mal di reni, gastrite acuta e ottusa, mal di gambe, capogiro, vomito, caldo, dolori alla schiena, ipersudorazione, annebbiamento della vista.
Ebbene al km 10 che transitava con il tempo di 45'30", il tipo in questione, decideva che per oggi era abbastanza ed alzava poco dignitosamente bandiera bianca.
Alle interviste post-gara dichiarava:
"Il mio ritiro è stato solo un motivo tecnico, in quanto avev0 un impegno urgente da espletare...."

5 commenti:

casper ha detto...

La resa è il modo più onorevole per ammattere una sconfitta, l'importante è non farla diventare un vizio.
Miao Tze Casper(l'illuminato)

GIAN CARLO ha detto...

Espletare un impegno talvolta è un... bisogno...come rinunciare

Francarun ha detto...

grance francesco...almeno hai espletato bene !!!!!
hai fatto bene a ritirarti, perchè soffrire come me e casper e da incoscenti, ma io e lui lo sai siamo il gatto e la volpe, non ci possiamo abbandonare !

Il tuo racconto mi ha fatto sorridere, sei un mito....!!!

marco secchioni ha detto...

Miao tze casper ti aveva consigliato male, perchè la
cantina di Franca la volpe non
era il luogo migliore per prendere
reintegratori pre-gara, ma solo
post-gara, per dimenticare...
ci vediamo il 2 novembre ad agliana
e ci riproviamo insieme....

Marco Bucci ha detto...

Un giorn vi racconto ke mi successe al Passatore per espletare...