mercoledì 1 ottobre 2014

Elbaman- IRONMAN. 2014

Dopo molto tempo ritorno a scrivere e mi sa che sarà lunga..
Vi racconto il mio Ironman Elbaman che ho finito domenica scorsa 28 settembre.
Dopo i mezzi Ironman che ti pareva che io mi volessi fermare a quella distanza? no.
quindi una mattina mi son svegliata e mi sono iscritta all'Elbaman distanza Iron. 3800 mt nuoto, 180 km bike e 42,195 la maratona per sgranchirsi le gambe dopo la passeggiatina in bici.
Mesi di allenamenti assassini h-casaccio senza nessun tipo di tabella, solo il nuoto mi ha aiutata Nando.
In bici mi sono allenata con i miei amici Aleandro e Grit e la domenica si univa a noi il mi marito Stefano, che ormai è un ciclista provetto. La corsa, sempre h-casaccio l'ho improvvisata con due uscite settimanali lunghe, una delle quali combinata con la bici.
Migliaia di km percorsi ogni settimana, mesi in cui ho raggiunto quota 1500-1600 km con dislivelli pazzeschi, salite su salite in bici, collinari su collinari in corsa e nuoto hanno riempito le giornate di tanti mesi.
Poi arriva il gran giorno dell'Iron, la location bellissima all'Elba, fortuna che è stato bel tempo. Si parte il venerdì mattina col mi marito, che sempre presente non mi molla mai... per poi ritrovarci con i miei insostituibili compagni di squadra i Meraviglie Triathlon, proprio meravigliosi.
ecco la notte del sabato e domenica, un si dorme gente, mi agito come uno schecher ( un so se si scrive così ma ci siamo capiti.) gira di qui, gira di la è tutto un giramento... alle 4,50 la sveglia, che il che mi sveglia a fare tanto son con gli occhi aperti da tutta la notte. si va giù a fare colazione, un bel piatto di riso bianco e una brioscina con un succo e un caffettino caldo. Poi alle 6 ci si avvia verso la zona cambio per sistemare le cose nel tendone, dove noi donne eravamo alloggiate con i nostri cambi.
Via ci si mette la Muta ( ma perchè si chiama muta?....Boh ) m'invasellino tutta visto che starò in acqua per parecchio tempo e gli strusci si fanno sentire dopo un po. via eccoci ai nastri di partenza, l'atmosfera è spettacolare, il sole che sta per sorgere in lontananza, con colori bellissimi, il mare calmo come un tappeto.... Peeeeeeeeeeeeeeeeee....si parte noi donne 3 minuti dopo gli uomini. Che bello nuotare in quel mare limpido e tranquillo, con il sorgere del sole, un Emozione unica davvero. Noto noto noto tipo mario il bagnino e con me il canoista che mi segue con le borracce pronte se mi venisse sete... lo guardo, nuoto un attimo a rana e gli dico: " mica tu c'hai una birretta per caso se ho sete? " lui ride e mi dice di no..... peccato.
Eccoci al primo giro di 1900 mt esco in 44 minuti, poi via mi ributto subito a cefalo in mare...e chi si move di qui, bada che spettacolo di pesci che c'è.... eccomi poi all'uscita finale in altri 44 minuti...troppo precisa, ma un son mia svizzera però.
ecco ora si corre verso la T1 per cambiarsi , metto i pantaloncini da ciclista e la maglietta con dentro le tasche la merenda come a scuola, 4 panini ripieni di prosciutto e marmellata, via a prendere la bici, qui saranno dolori.... Parto alle bersagliera, menomale che il sellino c'è... si comincia la lunga pedalata verso la prima salita di Sant'Ilario, poi si riscende e si va verso colle Palombaia, Cavoli, Fetovaia, Pomonte...che SPETTACOLOOOOOOOO. Eccoci alla prima vera salita ASSASSINA Chiessi la famigerata salita. Per poi continuare e risalire a Marciana Alta dove mi mangio con nonscialanse il primo panino, poi si scende a rottadiollo giù verso Procchio, altri scenari SPETTACOLARI, poi dinuovo Marina di Campo e via per il secondo giro di 60 km, si risale si riscende e si risale e si riscende, al terzo giro ho avuto le allucinazioni, pensavo di essere in un girone dantesco, immaginatevi quale? Il secondo giro mi ha tenuto compagnia il mio compagno di squadra Antonio Meraviglioso, che attento e discreto mi controllava, mangio il secondo panino, nel terzo maledetto giro il compagno di squadra Massimiliano Meraviglioso, mangio altro panino e gli chiedo un carbogel, lui me lo apre e me lo da ma è alla cocacola, alchè gli dico: " ma un ce l'avevi al limone che questo fa ca...re? e poi me lo bevi te?" ecco li siamo schiantati dal ridere pur con la sofferenza. Per tutto il tempo c'era l'insostituibile Stefano Marito Santo e devoto, con la sua macchina fotografica....senza di lui non ce la farei mai. Al telefono con gli altri, sempre presente il Presidente, nonchè compagno di squadra Salvo, che chiedeva mie notizie, ero accerchiata da persone speciali che mi hanno fatto concludere la frazione bici, pur avendo un dolore pazzesco alle gambe, gli ultimi km sono stati tremendi ma bellissimi....Alla fine saranno 2500 mt di dislivello.
 Poi all'arrivo in T2, di corsa a cambiarmi che chiudevano il cancello, al chè Maurizio, altro compagno di squadra, mi dice di uscire con i vestiti in mano e cambiarmi nei bagni lungo la maratona che non ce l'avrei fatta altrimenti...ma ero con i pantaloncini e basta senza mutande...o che devo uscire a popò di fori? Ossignur...."ma noooooooo vieni via così tu ti cambi dopo"....via via, con le scarpe da corsa slacciate, i vestiti in mano, un ci capivo più nulla gente.....esco e allora li con calma sono entrata nei bagni chimici, mi son cambiata tipo Superman, potevo anche uscire col mantello gia che c'ero....Eccoci, da li con calma ho preso a correre e il mio compagno Antonio schiaccia il crono per vedere quanto ci metterò a finire la MARATONA... Corro subito, chiacchero come un'ossessa con tutti quelli che trovo, sembro al mercato rionale. Mi fermo a tutti i ristori per mangiare e bere e fare du chiacchere da buona Toscanaccia caciarona, saranno 5 giri da 8km e 500 mt, quindi ogni giro ci sono sempre i soliti ristori. E' giorno per ora e si corre bene. Primo giro finito, vai me ne mancano 4...e ti pare poo grulla?... si ripassa ai ristori e chiedo se hanno un bicchier di vino, ma nulla... poi altro ristoro e chiedo se hanno una birretta, ma nulla, qui si beve ma del troiaio gente...e i ristoratori a ridere....ormai mi aspettavano ad ogni giro, mi riconoscevano da lontano, che figata gente, non mi ero mai divertita così in tanti anni di corsa. Fine secondo giro, è buio...maremma cane un si vede mia nulla in alcuni punti...il silenzio e il buoi, però mi lasciavano riflettere su tutto quello che avevo fatto nei mesi scorsi e pensavo...." io sono qui a correre la maratona del'Iron mica noccioline". Fine terzo giro, altri ristori altre risate, intanto i miei compagni e mio marito mi assistono li al giro di boa. quarto giro, sempre a chiaccherare con tutti, ho finito le corde vocali....quinto giro, ai ristori erano tristi, perchè non sarei più passata da loro...che bellini però....eccoci siamo all'ultimo km e non me ne sono accorta, è passato via in fretta e mi sono divertita. Nessun dolore, nessuna crisi, solo gioia. In quei momenti finali ho ripensato a tutto quello che avevo fatto, a quello che ho sopportato, alla mia salute che mi ringrazia per tutto quello che gli do, facendo così tanto sport, ho pensato alla mia famiglia che mi ha aiutata a preparare questa Impresa, mia suocere che mi aspettava ogni giorno che tornavo dagli allenamenti per farmi trovare il pranzo pronto, a mio marito che si è fatto tanti di quei km in bici per starmi accanto, a mio Figlio che silenzioso mi osserva da lontano, ai miei amici che mi hanno aiutata negli allenamenti, agli amici che mi hanno sostenuta e incitata sempre, ai miei compagni di squadra che più Meravigliosi di così non li potevo trovare.
Eccomi al traguardo, ho il cuore in gola, le lacrime che stanno per esplodere, il sorriso che non smette di ringhiare, ero felicissima, euforica, non so descrivere quello che ho provato perchè è solo dentro di me. Ho alzato le braccia al cielo e ho detto tra le lacrime e sorrisi: " SONO FIERA DI ME, IO SONO IRONMAN" Ora sono IRONMAN per davvero. Airona per la mi mamma.......
GRAZIE MERAVIGLIE.
Alla fine la maratona la finisco in 4h,45'.
Tempo finale 15h,58'. e sono Finischer.
2° di categoria M2 e 12° assoluta donna.























10 commenti:

Simone e Anita ha detto...

Ciao Franca...
come sempre una forza della natura,
un abbraccio ;))

nino ha detto...

grandissima

Stefano La Cara ha detto...

eccone un'altra che ha perso la testa per Elbaman... ci si torna nel 2015? :)

lello ha detto...

complimenti , sei una forza della natura, grandissima franca .....grande impresa e grandissimo racconto!!!!!!!!!
p.s mi dovrai spiegare perche si chiama muta??????
e quando hai corso con le chiappe di fuori sono scappati tutti??????

andrea dugato ha detto...

proprio qualche giorno fa ho guardato l'ultimo tuo post, agosto 2013!!!
pensi sempre a.....problemi fisici
e invece altro che, gran bel racconto e risultato, fa venire voglia a chiunque di provarci

Francarun ha detto...

Simone e Anita grazie infinite.

Francarun ha detto...

Nino tante grazie.

Francarun ha detto...

Stefano la cara mi sa che per il 2015 farò un'altro ironman ma non all'Elba anche se è stata bellissima.

Francarun ha detto...

Lello tu sei stato uno dei tanti amici che mi ha incitata e questo mi h dato tanta forza. Grazie. le chiappe erano coperte però....

Francarun ha detto...

Andre Dupato hai ragione ho aggiornato poco il blog ultimamente, anche se ho fatto diverse gare importanti ma questa era troppo importante, per non condividerla. Grazie