martedì 29 novembre 2016

Challege Regensburg ed è PB sulla distanza Ironman.

 Un po in ritardo ma scriverlo è sempre una gioia per me. Un'altro Ironman, questa volta un Challenge, quello di Regensburg(Ratisbona) in Germania. Stupita di me stessa che all'arrivo non credevo ai miei occhi, il miglioramento di un ora rispetto all'anno scorso mi ha dato una gioia immensa e indescrivibile.
 Arrivare al traguardo e sentirsi bene senza nessun doloretto o stanchezza eccessiva mi ha elettrizzata non poco. Il contesto è stato a dir poco Meraviglioso, uno scenario unico e bellissimo, un'atmosfera festosa e straordinaria, hanno fatto di questo challenge una cosa meravigliosa davvero.
 La mattina alle 7,00 la partenza nel lago, con i Pro e cuffia dorata mi hanno talmente esaltata che non credevo ai miei occhi, partire in prima batteria insieme ai big è stata una gran figata.
 Uscita dall'acqua dopo 1h,29' e 3800 mt, senza nessuna stanchezza fisica mi hanno permesso poi di rilassarmi nel cambio in T1, per poi partire verso il lungo percorso di 183 km che mi attendeva.
 Il percorso bici è stato a dir poco bellissimo, strade completamente chiuse al traffico anche pedonale, paesaggi mozzafiato nella Baviera, un po impegnativo visto il dislivello di 1600 mt, ma scorrevole a mio punto di vista. Tanto tifo per strada, con la gente che ti incitava ad ogni paesino che si passava.
 La strada è stata lunga ma piacevole, ho pedalato per 7h,37' per 183 km senza accorgermene, all'arrivo in T2 gli addetti mi hanno preso la bici come i Pro e li mi son rigasata tantissimo, mi hanno spedita dritta negli spogliatoi dove mi attendevano delle ragazze per aiutarmi a svestirmi e rivestirmi come anche in zona T1, un'organizzazione impeccabile, esco dal cambio pimpante per correre la mia maratona 42,195 km, nella bellissima città di Regensburg e costeggiare il bellissimo Danubio.
 Lungo le strade un po sterrate e non, in città e fuori città, tanta gente che mi incitava, gridava il mio nome che leggevano sul pettorale. Insomma una gran bella maratona mi sono corsa in 5h,10'fermandomi ad ogni ristoro.
 Poi l'arrivo con tutto il pubblico festante che incitava il mio nome che leggevano sul grande schermo, la mia felicità era alle stelle, mi girava un po la testa per l'emozione che mi ha fatto sorridere e piangere contemporaneamente. Una gioia che non si può descrivere dopo che ho visto il risultato di 14h,43',48''. abbassando il mio personale di un'ora.
 In tutto questo non posso non menzionare mio marito Stefano che come sempre mi ha supportata e incitata dall'inizio alla fine e che mi ha portata a completare questa mia nuova impresa, accompagnandomi nei lunghi allenamenti in bici e di corsa, mi ha accompagnata mentalmente facendomi coraggio nei momenti che ho passato un po di stress mentale, lui è il mio supporto più grande che se non ci fosse non farei nemmeno un metro di distanza.
E così dopo questa bellissima avventura mi sono iscritta al prossimo Challenge di Roth sempre distanza Ironman e chissà che non mi stupisco di nuovo.

7 commenti:

Enrico Franconi ha detto...

Complimenti vivissimi, un grande performance! Il tuo racconto ė perticolare perche descrivi uno stato di tranquillità e piacere, associato a tempi da...paura!
Un grande ritorno anche sul blog ..ti davo quasi per spacciata (come blogger!)

Francarun ha detto...

Ciao Enrico e grazie. lo frequento poco il blog ma mi sono ripromessa di scrivere di più.

nino ha detto...

grandissima e poi leggere 1e29 in acqua per me che sono un bradipo....
bravissima

Francarun ha detto...

Grazie Nino, si son contenta del risultato.

Emanuela Tintori ha detto...

Grazie per le belle emozioni che mi hai fatto rivivere! Davvero non so dove trovi tutta quella energia, ma non posso che ammirarti sempre di più. Mi fa piacere che tu abbia ripreso a scrivere, qui, sul Blog.

Francarun ha detto...

Grazie a te cara Emanuela, mi segui sempre e questo mi rende orgogliosa di questa amicizia virtuale, che spero si traduca in realtà.

Emanuela Tintori ha detto...

Magari! Ciao Franca!