giovedì 22 luglio 2010

Indonesia 2010 tra Indù e misticismo.

Un viaggio straordinario è dire poco.
Comincia da Kuala Lumpur Malaysia, dove la città è ultramoderna, costruita in mezzo ad una foltissima foresta di palme, intorno, una Jungla impenetrabile.La Jungla di Sandokan.
Una città denza di persone e molto caotica. Ho visitato alcuni palazzi antichi e le torri Petronas rese famose anche da un film.
Il viaggio prosegue verso Java isola Indonesiana.
La maggioranza degli abitanti è Musulmana circa il 75%.
Qui le moschee sono tante ma anche tanti Templi meravigliosi, come Borobudur, Prambanan questi sono stati costruiti dagli Indù, popolo che non era amato e che è stato cacciato dai Musulmani a Bali.
Yogiacarta città caotica, sporca, confusionaria, tutti vivono in ordine sparzo, questo non mi è piaciuto.
Una città sporchissima, dove tutti non pensano al bene comune, buttano ogni cosa per terra, non hanno nessun rispetto per l'ambiente. Gettano plastica e spazzatura nel loro mare bellissimo.Sono rimasta davvero sconcertata da tutto ciò.
Noi che ci riteniamo i distruttori della terra, e poi che vediamo davvero dove è la vera sporcizia. Mi ritengo fortunata a vivere in Italia daltronde anche se pure noi non siamo dei santi. Questo popolo non ha alcun rispetto di niente, vive così senza pensare al prossimo. Per loro tutto è dovuto. Anche se gentili, hanno sempre un tornaconto, non fanno nulla per nulla. Qui si paga tutto, l'entrata nel paese, mance a destra e a manca, paghi anche l'aria inquinata che respiri. Questo loro modo di vivere a me non piace a differenza degli Induisti, dove la minoranza che vive ancora a Java rispetta le proprie cose, cura i suoi Templi e rispetta le persone. Tutto questo però non mi ha scoraggiata, ho visitato posti bellissimi, vulcani ancora attivi, una natura meravigliosa che ti lascia senza fiato.
Bambini bellissimi, che sorridono, anziani che lavorano ancora nelle risaie, che sono la loro prima fonte di guadagno. Ho visto persone lavorare in modo veramente disumano: caricarsi sulle spalle 80 kg di zolfo per portarlo a valle, faticando salita e discesa giù nel vulcano, respirando aria tossica. Ti chiedono una foto e in cambio vogliono una sigaretta che ancora inquina i loro poveri polmoni e tutto questo per pochi centesimi. Una realtà veramente triste e devastante.
Poi il cammino prosegue verso Bali Isola bellissima, dove la popolazione è Induista e Cristiana, vivono in pace tra di loro, condividono ogni cosa. Qui si respira aria diversa, si respira la spiritualità Induista che fa di questa Isola un gioiello unico. Ogni abitazione ha il proprio tempietto dove ogni giorno e dove prima di ogni azione che fanno, mettono un'offerta, del tipo: un biscotto se mangiano, un soldino se comprano, chicchi di riso se lavorano. Tutto è rivolto alla reincarnazione. Ognuno di loro vive di buone azioni, lavorano molto e guadagnano poco, ma loro sono felici, perchè non conta quanto guadagnano, ma come hanno lavorato e se hanno lavorato bene, per reincarnarsi in una persona migliore.
Tutto è rivolto agli Dei, non hanno un vero Dio. Il loro Buddah "IL VERO BUDDAH" non è grasso, ma magro. Fare buone azioni per loro significa stare bene con se stessi, perchè prima di tutto viene il dovere di fare del bene agli altri e dopo ma, solo dopo, il bene per se stessi. Questo tipo di pratica religiosa è bellissima e ti lascia riflettere. Questo popolo scacciato da Java non ha fatto storie, se n'è andato pensando che quello era il loro destino e che solo vivendo di buone azioni possono raggiungere l'Eternità.
Bali isola bellissima dove ho visitato Templi semplici e denzi di emozioni, come : Pura Kehen uno dei più stupefacenti di Bali, il tempio Reale di Taman Ayun Mengwi, per finire nello scenario mozzafiato del tempio di Tanah Lot costruito su di una roccia nell'Oceano, da dove il tramonto è spettacolare. Spiagge bellissime piene di Surfisti provenienti dall'Australia e dall'America, onde alte anche 6-7 metri.
La nostra guida Adiyana ci ha accompagnati e dato notizie molto importanti del loro modo di vivere, sicuramente migliore di Java e sicuramente pù pulito e rispettoso.Alla fine del viaggio Ady ci ha ringraziati, dicendoci che, grazie a noi turisti loro possono vivere e che solo così possono fare buone azioni, ci ha augurutato tanta felicità, e ci ha salutati con un bellissimo inchino e un sorriso che ha lasciato il segno.
Poi si va verso Gili Trawangan Island, piccola isola in mezzo all'Oceano, dove non ci sono macchine, l'unico mezzo di locomozione è un carretto con un cavallino.
Isola bellissima e selvaggia, tranquilla, con un clima straordinario in questo periodo, qui ho riposato e ho riflettuto molto su tutto ciò che ho visto e saputo.
Una riflessione mistica che mi fa pensare........" La vita del resto cosè, se non hai rispetto per gli altri? ho pensato che alla fine io sono fortunata e che dovrò godermi ogni piccola cosa che mi circonda, rispettandola e pensando che dopo la morte non è finita, tu puoi sempre vivere e magari anche meglio reincarnadoti in una persona migliore !"

Sotto lo slide di alcune delle 1700 foto che ho scattato con mio marito.

19 commenti:

Luca "Ginko" ha detto...

Bellisimo viaggio e le foto sono stupende. E poi dicono che viaggiare non arricchisce. Sei davvero fortunata nel poter visitare questi luoghi.

KayakRunner ha detto...

Brava Franca, un reportage veramente interessante che merita di essere inviato a "Le Falde del Kilimangiaro" !!
Hai raccontato sia le cose belle che quele meno belle che hai visto e hai fatto delle foto bellissime!

Davide R. ha detto...

Mi stavano per scendere le lacrime quando leggevo...e mi son fermato ogni tanto perchè non riuscivo a continuare...

Ribichesu Davide

MauroB2R ha detto...

Non pensavo che fossero cosi messi male a livello di pulizia...a volte ci lamentiamo della nostra Italia quando in realtà stiamo "nel lusso"

Francarun ha detto...

Luca sono molto fortunata e rispetto ogni singolo posto della nostra terra, purtroppo ci sono realtà che non vediamo e che sono tristi e devastanti.

@Kayak ti ringrazio, spero di aver trasmesso anche a voi un poco della mia esperienza e che vi possa arricchire come ha arricchito me.

@Davide io ho pianto nel vedere quei poveracci che lavoravano in quel modo assurdo, non riuscivo a capire come potesse essere possibile, e ti giuro che nessuna foto può far capire quello che ho visto e vissuto. E' stato uno dei viaggi più sorprendenti e tristi che abbia mai fatto e appunto per qusto mi ritengo fortunata a vivere qui.

@Mauro sono messi davvero malissimo, non hai idea di quello che fanno, sono veramente assurdi. Non ci dobbiamo lamentare e dobbiamo definirci migliori in questo senzo, anche se pure noi non siamo dei santi.

francoscr ha detto...

Racconto veramente interessante,purtroppo è l'uomo che distrugge il pianeta, dovremmo conservare tutto ciò che ci circonda,

ciro foster ha detto...

Bellissimo, hai fatto un lavorone col filmato! Da ora in poi ti chiamerò BatFranca - Quilici!!!ciao,emozionante davvero!!

lello ha detto...

viaggio , racconto e foto fantastiche , viaggiare arricchisce veramente , concordo dovresti andrae alle falde del kili.....
p.s. pero' che zozzoni...........rovivano un paradiso

Francarun ha detto...

Francoscor purtroppo è vero, e mi sa tanto che non ci potremmo fare nulla....

@Ciro mi piace il nome che mi hai dato, mi ci rispecchio. Grazie !

@Lello grazie, se sapessi come si fa potrei provare a scrivergli alle falde del Kilimangiaro. Purtroppo sono davvero dei cazzoni come dici tu, niente rispetto, solo sporcizia.

lello ha detto...

POTRESTI CERCARE SU INTERNET COME SCRIVERE ALLE FALDE .......

theyogi ha detto...

una delle mete che amerei conoscere... per adesso mi accontento del tuo/vostro bellissimo reportage!

Marinesdicorsa ha detto...

SONO SENZA PAROLE.........

E poi da noi ci rompone le .alle per la raccolta differenziata......

VERAMENTE UN SIGNOR RACCONTO.......

BRAVI e brava FRANCA............

ALLA PROX! CIAO.......

Filippo ha detto...

Bali lascia sempre "un segno" a meno che non si vada per trovare luoghi come Kuta o similari, fatti ad hoc per turisti da villaggio, complimenti per il racconto e per le foto.

Francescarun ha detto...

bentornata cara Franca...........bellissimo il tuo viaggio:)))e le foto:))))


baciiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii

Patty ha detto...

che bello mi viene la pelle d'oca a vedere certe foto..........e io che me ne starò a casa :-(((

Francarun ha detto...

Vi ringrazio tutti quanti davvero, ho visto che avete apprezzato e condiviso, anche se solo inparte, con me questa mia bellissima esperienza di vita.
Grazie !

Daniele ha detto...

Vedere al di là della nostra realtà quotidiana ci arricchisce e ci fa capire quanto siamo fortunati...

Marco Bucci ha detto...

O brava la tarlucca...!!
Bel resoconto anche se c'e' quelle constatazioni su que' poveri diavoli che ti fanno apprezzare sempre dio piu' la terra dove siam nati e Pistoia in particolare...
Appro e poi posito.... mi sa di saperlo perche' tu ti sei fatta fotografare con quel pipistrello che pare un aquilone....!!!
Fammi sapere come va la preparazione.... ;D

Francarun ha detto...

Ciao Danieleeeeeeeeeee !!!!!!!!

@Marchinooooooooo Tarluccooooooo ma che piacere rivederti scrivere.....
Ho ripreso ad allenarmi da duro una fatia che un ti dico......stasera vado ad una garetta qui vicino casa......poi ti racconto come mi è andata, sappi che ho gareggiato anche domenica scorsa, a Cutigliano.....